Le origini 

La storia degli gnocchi Mamma Emma racconta un percorso di resilienza e innovazione imprenditoriale, uno dei tanti che hanno segnato il successo del Made in Italy nel mondo.

Correva l’anno 2013, e due imprenditori trevigiani, specialisti nella produzione di gnocchi di patate fresche dal 1993, si sono trovati davanti a una sfida: una concorrenza sempre più aggressiva, basata esclusivamente sul prezzo di vendita e non sulla bontà del prodotto finito.

Loro, invece, da sempre avevano scelto la strada della qualità, preparando gli gnocchi con solo patate fresche – non con fiocchi di patate e acqua o puree di patate sterilizzate – sostenendo costi più alti per approvvigionamento, selezione, lavaggio e cottura dei tuberi, prima di poterli inserire all’interno del ciclo produttivo degli gnocchi.

La scelta della qualità 

Per distinguersi e continuare a crescere, i due soci-amici hanno deciso di puntare ancora più in alto, creando una linea di gnocchi che riproducesse in tutto e per tutto il processo casalingo: dalla scelta delle materie prime, al processo produttivo, fino alla forma “grattugiata”, quella delle domeniche in famiglia.

Per raggiungere questo obiettivo hanno messo a frutto i loro studi in ingegneria meccanica, progettando e sviluppando indipendentemente dei macchinari unici nel loro genere. Solo così è stato possibile dare la caratteristica forma “grattugiata” anche a un impasto di patate fresche – molto più morbido rispetto all’impasto di fiocco di patate e acqua per il quale da decenni esistevano macchinari standard – visto che la maggioranza degli gnocchi sul mercato è prodotta proprio con fiocchi di patate e acqua.

Packaging e naming

Un prodotto così “bello e buono” meritava anche un packaging speciale: Mamma Emma è stato il primo gnocco in Italia a presentarsi in un astuccio di carta kraft, ispirato ai sacchi di juta delle patate, per richiamare la naturalità delle origini.

E poi il nome. In un mercato pieno di marchi che evocavano i nonni, pochissimi celebravano le mamme. “Emma” è il nome della mamma di uno dei due fondatori, ma è anche un nome internazionale, facile da pronunciare all’estero: perfetto per un progetto che già sognava di viaggiare nel mondo.

 

Oggi

Oggi gli gnocchi Mamma Emma sono venduti in 5 continenti, in oltre 20 paesi, portando l’eccellenza della tradizione e dell’autenticità della cucina italiana ovunque, facendo scuola su cosa siano i veri gnocchi di patate – buoni come fatti in casa.